Sesshin e Zen Shiatsu

27 10 2011

28/30 Ottobre: Sesshin a Parma

SESSHIN – RITIRO DI MEDITAZIONE

Eremo Zen di Montagna Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli

Pagazzano di Berceto (PR)

Ritiro intensivo di meditazione dal 28 al 30 ottobre con il Maestro Tetsugyo del Tempio Tosho-ji di Tokyo. Aperto a tutte le persone che hanno già avuto esperienze di pratica Zen e altre vie meditative.

Il programma del ritiro comprende:

Taiso, esercizi di risveglio energetici del mattino
Zazen, meditazione seduta
Pratica dei Koan
Dokusan – incontro personale col Maestro
Chanting sutra
Oryoki pasto formale Zen

Orario d’arrivo: venerdì ore 14:00
Termine previsto: domenica ore 15:30

Portare abbigliamento comodo per la meditazione, lenzuola o sacco a pelo.

 

29 Ottobre: Corso Zen Shiatsu Monza

Corso di I° Livello di Zen Shiatsu

CENTRO YOGA SADHANA di MONZA

Prima lezione del nuovo corso di primo livello di Zen Shiatsu aperta a tutti, per imparare a prendersi cura degli altri e di se stessi, attraverso il tocco attento ed esperto delle proprie mani.

Per info e prenotazioni: 347 5504219 – Dainin





Agosto 2011: Ritiro Zenkai di Ferragosto

6 09 2011

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Il Ritiro Zenkai di ferragosto ha offerto a tutti la possibilità di praticare la meditazione seduta zazen e di gioire di una meditazione camminata nella natura, di condividere e di ascoltare le parole di saggezza del Buddha, e di confrontare le proprie esperienze direttamente con gli insegnamenti del maestro Tetsugen Serra. Un ritiro nella presenza mentale per praticare se stessi perché trovare se stessi è trovare il dialogo e l’armonia con tutti.





Speciale Estate Zen // Gli appuntamenti di Agosto e Settembre

27 07 2011
Mudra Gassho Settembre – MILANO E PARMA
Le anticipazioniDal 2 al 4 settembre a Sanbo-Ji (Pr): LA FORMA INFORMALE
DELLO ZEN
, per tutti anche bambini. Un incontro speciale
per trascorrere tre giorni di pace e serenità, praticando
la consapevolezza del vivere, insieme al Maestro Tetsugen,
a tutti gli ospiti, e ai Monaci Zen di Sanboji.

Dal 12 settembre a Enso-Ji (Mi): LA MEDITAZIONE A MILANO
,
il sedersi nel silenzio della nostra mente, il tornare a essere
uno con corpo e mente, ritrovare il nostro essere originario.

Dal 24 al 25 settembre a Sanbo-Ji (Pr): CORSO DI STUDI
E PRATICA ZEN
, incontreremo viso a viso l’energia dei grandi
Maestri Zen, dialogando e camminando sotto braccio
con gli antichi Patriarchi dello Zen. Due giorni di
insegnamenti e di viva pratica zen, nell’armonia della splendida
cornice naturale dell’Eremo di montagna Sanbo-ji.



Monogatari 19 – 21 agosto – SANBO-JI (PR)
MONOGATARI le nostre emozioni attraverso lo ZENTre giorni di incontri, condivisioni, camminate silenziose nella
natura e ritiri solitari nel bosco in meditazione, momenti per
esprimere e momenti per ascoltare e momenti per essere se stessi.

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Ritiro Zen 12-14 agosto – SANBO-JI (PR)
RITIRO ZENKAI di FerragostoIl ritiro è aperto a tutti, particolarmente indicato per chi inizia
a meditare e vuole trascorrere due giorni di ascolto interiore,
in semplicità e armonia con se stesso e con la natura circostante.

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Zen Shiatsu 2-7 agosto – SANBO-JI (PR)
Corso completo per imparare lo ZEN SHIATSU
Il Maestro Tetsugen Serra, assieme a Ryugen e Myojo,
vi introdurranno nel mondo dello Zen Shiatsu, dove imparerete
i trattamenti base a livello fisico ed energetico, uno strumento
di conoscenza per voi stessi e per aiutare gli altri.

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Corso di Terapista Zen 11-12 giugno: l’ultimo incontro

6 06 2011

Abbiamo trascorso i primi tre incontri del Corso di Terapista Zen in compagnia della neve, del gelo e della pioggia. Ora ci aspetta solo il sole. Incontriamoci l’11 e il 12 giugno per l’ultimo incontro, nella solita incantevole cornice di Sanbo-Ji a Berceto, Parma. Portate con voi una foto che vi ritragga e che vi sta molto a cuore, qualche riga scritta di un’elegia d’amore (imparatela a memoria) e una benda per gli occhi.

Vi aspetto.

Un caloroso Gassho,

Maestro Tetsugen Serra

4° incontro del corso di TERAPISTA ZEN
I quattro piani della nostra esistenza: fisico, emozionale, mentale e spirituale

Il piano fisico o della materia
Il piano materiale comprende tutti quei fenomeni che possono essere percepiti dai nostri sensi e, in una certa misura, sperimentati scientificamente
Il piano materiale ci fornisce l’energia per espletare le principali e più grossolane operazioni vitali. Possiamo entrare in contatto con il piano materiale attraverso il riconoscimento, qui e ora, di ciò di cui abbiamo bisogno. La percezione dei limiti spazio-temporali così come di quelli fisici è necessaria per stabilire una corretta relazione con la realtà.
Potremo autenticamente procedere nel nostro cammino di crescita attraverso gli altri piani della realtà solo quando avremo raggiunto una relativa sicurezza nella nostra capacità di sapere ciò che vogliamo e solo quando avremo sperimentato il nostro potere creativo nel mondo, conquistando in questo modo la nostra autonomia.

Il piano emozionale o del sentimento
Se il corpo vive nutrendosi della materia esterna, entrando in contatto con gli oggetti materiali attraverso le sensazioni, le emozioni nascono dall’interazione con il mondo esterno dove gli eventi scatenano una delle funzioni fondamentali: il ricordo. È difficile dire se sono gli eventi che scatenano l’emozione o piuttosto l’emozione che è sepolta dentro di noi che va in cerca dell’evento corrispondente per esprimersi e liberarsi. Probabilmente entrambe le cose. L’identità è un processo di creazione ininterrotta che passa attraverso l’esperienza della realtà.
L’emozione può essere il campo di battaglia tra la mente e il corpo e nello stesso tempo la risoluzione del conflitto e il tramite dell’instaurarsi di un nuovo livello di coscienza. L’emozione è libera per natura e definizione, non conosce ostacoli, deve esprimersi, emergere, trasformarsi e trasformare, informare di sé la realtà.

Il piano mentale o del pensiero
È comunemente accettato che la sede del pensiero sia il cervello.
In effetti, è probabile che nel cervello vengano elaborate le informazioni che provengono da una più ampia “mente corporea” i cui confini è difficile stabilire. Inoltre il fatto che gli organi di senso siano raggruppati intorno al cervello affinché gli stimoli possano più velocemente essere trasmessi e codificati, lascia supporre che la funzione analitica (emisfero sinistro) e sintetica (emisfero destro) siano suo dominio e prerogativa.
Di qui l’importanza del desiderio per la mente.
Desiderare (etimologicamente: de-sidera, avvicinarsi alle stelle) significa attivare e focalizzare nell’oggetto desiderato la nostra intenzione, è come tendere un arco e lanciare la freccia nella direzione del bersaglio: con la pratica e la costanza prima o poi si fa centro.
Il pensiero crea. Il pensiero è energia. Più pensiamo a cose brutte e più le creiamo. Se riusciamo a liberarci dalla paura e formulare progetti sublimi e grandiosi, già li stiamo rendendo possibili.

Il piano spirituale o della coscienza
È il piano più elevato, più misterioso e complesso, insondabile.
Lo Spirito è il soffio vitale, ciò che dà la vita, l’essenza immutabile ed eterna: Anima, Amore, Dio, Illuminazione, Grande Mistero, sono nomi diversi che ci aiutano in una comprensione che solo l’estasi mistica può rendere totale. La sperimentazione diretta di questa energia dalla vibrazione elevatissima può avvenire solo in stati di coscienza che si sottraggono normalmente alla realtà quotidiana. Preghiera, meditazione, digiuno, trance, danze rituali, cerimonie sciamaniche, iniziazioni, possono essere strumenti validi per aprire la porta di uno spazio che sfugge in realtà ad ogni possibile descrizione e definizione.
Ma cercheremo ugualmente di intenderci: lo Spirito è ciò che dà la vita, la materia senza spirito è inerme, inanimata, inagita. Lo Spirito è l’Informazione per eccellenza, ossia “ciò che sta dentro la forma”, è il suo contenuto, è la forza che dall’interno in-forma, crea e plasma la materia per renderla viva, “animata”, vibrante di atomi ed elettroni.
È l’Energia che emana dalla Fonte e Crea la Realtà ed è tutte e tre queste cose insieme.





11-12 giugno: PassoParola Festival del Cammino

26 05 2011

Berceto Cassio Corchia (PR)
11 – 12 Giugno 2011

11-12 giugno Passa Parola Festival del Cammino

Un festival interamente dedicato al camminare, dove il ritmo dei passi si accorda a quello del pensiero. Due giornate nel tratto di Via Francigena dell’Appennino Parmense animate da escursioni, passeggiate, animazioni per bambini, spettacoli, incontri con autori, testimonianze di camminatori e tanto altro ancora.

Tra i vari appuntamenti, vi segnaliamo quelli che avverranno con la partecipazione del nostro monastero di montagna Sanbo-Ji a Berceto, in provincia di Parma

Sabato 11 giugno
Punto Tappa accanto al Duomo sulla Via Romea
h 10.30
PAROLE DI SILENZIO IN CAMMINO
Camminata di consapevolezza con la monaca Rosa Myoen Raja e il prof. Carlo Ryiutai Marchesi, monaco laico. A cura di Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli – eremo zen di Pagazzano.
Difficoltà: facile.

Sabato 11 giugno
Parco del Seminario Vescovile – Berceto (PR)
dalle h. 15.00 alle 18.00
MEDITAZIONE ZEN – ZEN SHIATSU – ZEN QI
Pratiche di riequilibrio energetico e meditazione a cura di Sanboji Tempio dei Tre Gioielli – Eremo Zen di Pagazzano.

Domenica 12 Giugno 2011
Parco del Seminario Vescovile – Berceto (PR)
dalle h. 8.00 alle ore 10.00
MEDITAZIONE ZEN – ZEN SHIATSU – ZEN QI
Pratiche di riequilibrio energetico e meditazione a cura di Sanboji Tempio dei Tre Gioielli – Eremo Zen di Pagazzano.

Berceto, Corchia e Cassio, località a pochi km l’una dall’altra, richiedono un certo tempo di percorrenza dettato dalla geografia. Anche le possibilità di alloggio sono commisurate al luogo e allo stile del Festival: B&B, agriturismi, ostelli, piccoli alberghi e locande vi accoglieranno con grande ospitalità, ma tenete ben a mente che i posti sono limitati ed è bene essere previdenti. All’interno del sito www.passoparola.it troverete numerose informazioni su dove dormire e dove mangiare.

Ulteriori informazioni, calendario e prenotazioni:
Parma Point Tel. 0521 931800
info@parmapoint.it
www.passoparola.it





Vacanze Zen Estate 2011 a Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli

12 05 2011

Da giugno a settembre 2011  un  ricco  programma  di attività e seminari, per il riposo del corpo e dello spirito, anima l’estate dell’eremo Zen di montagna Sanbo-Ji, nella frazione di  Pagazzano, a Berceto (Pr)

Statu del Buddha nel giardino di un Eremo Zen a Parma

© Marco Ryugen Scorbatti

Nel naturale e incontaminato panorama dell’Appennino Tosco-Emiliano della provincia di Parma, a 10 kilometri da Berceto, sorge Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli, un luogo residenziale di pratica Zen aperto a tutti e durante l’intero arco dell’anno.

Da giugno a settembre, un  fitto calendario di seminari, corsi, laboratori e ritiri occupa le giornate degli ospiti di Sanbo-Ji che possono arricchire il proprio soggiorno insieme ai residenti e ai monaci buddhisti zen scegliendo tra: seminario di calligrafia estremo-orientale con Maestri riconosciuti dalle più importanti autorità accademiche cinesi, giapponesi e coreane; seminario di qi gong in perfetta sintonia con la natura circostante; corsi di studi, pratica, teoria e filosofia zen; seminario di meditazione e cucitura zen del Kesa/manto del Buddha;  seminario di massaggio taoista Fan Guan; corso completo di Zen Shiatsu; ritiro di meditazione Zen Kai e Monogatari.
Chiunque desiderasse trascorrere qualche giorno, una settimana, un mese o più a contattato con la natura e lontano dalle distrazioni del vivere metropolitano, troverà nell’Eremo Zen di Berceto il luogo ideale per ritornare al proprio silenzio. Tutti gli ospiti potranno vivere con consapevolezza ogni istante della propria permanenza al Tempio, dal suono della campana che riecheggia nella valle annunciando il nuovo giorno al momento di convivialità serale che chiude le attività della giornata.

I pasti sono prevalentemente vegetariani, preparati  con cura scrupolosa nel rispetto dell’equilibrio energetico. Un piccolo orto all’interno del monastero di Parma fornisce un certo numero di ingredienti, la cui qualità, insieme alla limitazione degli sprechi e all’attenzione per la disposizione dei cibi, rappresentano le caratteristiche fondamentali della cucina zen.
La sistemazione degli ospiti rispetta lo stile abitativo del luogo: arredamento semplice realizzato con materiale locale e camere condivise con gli altri ospiti e separate nella zona notte maschile e femminile.
Gli spazi ampi di cui gli ospiti possono godere liberamente rispecchiano il tradizionale stile dei monasteri zen,  come il giardino Zen e la sala di 250mq arredata con tatami giapponesi e cuscini zafu.
Per chi desiderasse perdersi nella natura, il territorio della provincia di Parma regala magiche escursioni tra i boschi, le montagne e il parco naturale dei Cento Laghi.

Per info, costi e prenotazioni consulta il calendario

Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli Eremo Zen di Montagna
Località Pradaiolo, 27 – Pagazzano
43040 Berceto (Pr)
Tel. 0525 60296   -   02 8323652   -   333 7737195





14-15 maggio Sanbo-Ji: 2° incontro “Corso di Studi e Pratica Zen”

3 05 2011
Statua del Buddha al Monastero Zen di Sanbo-Ji a Parma

© Marco Ryugen Scorbatti

Nel clima conviviale e fraterno che si è creato durante il primo appuntamento, proseguono gli incontri del “Corso di studi e pratica Zen”.
Nel primo incontro abbiamo visto la vera vita di Siddhartha il Buddha, nel contesto geografico, storico e religioso, scoprendo un essere umano vicino alla nostra vita, alla nostra ricerca di uomini in cammino.
Abbiamo conosciut:

  • I Quattro Saperi: la realizzazione della cessazione del desiderio, la fine della speculazione della mente, lo stato di imperturbabilità del suo corpo e l’imperturbabilità della mente davanti al dolore.
  • I Cinque Elementi costitutivi, o gruppi, detti in sanscrito Skanda, quali costituenti dell’essere per il buddismo: forma o gli elementi corporei, fisici; la totalità affettiva della nostra esperienza; tutte le funzioni percettive; le funzioni emotive, mentali, volitive; la coscienza stessa.
  • Le Quattro Nobili Verità: la vita è sofferenza, l’origine della sofferenza è l’attaccamento, la cessazione della sofferenza è l’abbandono dell’attaccamento all’io, il percorso per la cessazione della sofferenza, visto in otto punti.

Nel secondo incontro che si terrà sempre nella pacifica cornice di Sanbo-Ji il 14 e15 Maggio 2011, ripasseremo gli argomenti del primo incontro e proseguiremo nella visione classica buddhista iniziando ad addentrarci nello Zen:

  • LO ZEN: nascita di una pratica filosofia religiosa di Vita
  • I TRE GIOIELLI NELLO ZEN, gli archetipi:  il Buddha/Maestro, il Dharma/insegnamenti, il Sangha/Comunità
  • DAL BUDDHA AD OGGI ATTRAVERSO I  MAESTRI ZEN:  il cammino dell’insegnamento del Buddha; dall’India al Tibet, alla Cina al Giappone e all’Occidente. Caratteristiche e diversità delle scuole buddhiste.
  • STRUTTURA DELLA MEDITAZIONE, nella pratica la meditazione Vipassana e Zen.
  • Come sempre studieremo assieme e inizieremo a PRATICARE LA MEDITAZIONE VIPASSANA E ZEN.

Orari: inizio sabato alle 10.30 – termine domenica ore 16.00

È prenotabile in segreteria la dispensa del 1° Incontro “Corso Studi e Pratica Zen”.

Il corso è aperto a tutti.

Un saluto caloroso Tetsugen Serra





Pasqua Zen 2011 al Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli (Pr)

27 04 2011

Dalla mano e dal cuore di Emanuela Fecchio

Meravigliose le giornate passate a Sanbo-Ji Monastero Zen di Montagna a Berceto, nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano. Laboratori di Haiku, cucina Zen, strumenti musicali e il gesto nella pittura Zen. Un saluto speciale a chi ci ha ospitato, ai tanti amici che ho incontrato e al Maestro Tetsugen Serra, unico!





Cucina: la pratica zen al monastero di Sanbo-Ji

4 04 2011

BANDO  ZEN CUCINA  SANBO-JI

Per unirsi ad un  Sangha-comunità sempre più in armonia e interattivo

 

Ciotola di riso

© Flickr/Incomedream

Finalmente il Monastero Sanboji-Tempio dei Tre Gioielli rimane aperto tutto l’anno e ha bisogno anche del tuo sostegno. Il Sangha, la comunità zen, ha bisogno di persone che, come te, l’aiutino nelle varie attività, soprattutto durante i ritiri e i numerosi seminari zen. In particolare, occorrono persone che abbiano una minima capacità di destreggiarsi in cucina come aiuto. La cucina per lo Zen è uno dei luoghi di pratica più considerati, uno dei momenti dove praticare e crescere in consapevolezza. Ti invitiamo quindi a offrire la tua disponibilità e la tua pratica al Sangha dell’ Eremo di montagna Sanbo-ji attraverso la pratica in cucina.

Inviaci una mail con la tua disponibilità (sempre, una volta al mese, una volta l’anno, etc.) e verrai contattato per un colloquio.

Grazie a tutti e un grande GASSHO _/|\_

Tetsugen Serra





Una Pasqua Zen al Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli

29 03 2011

Dal 22 al 24 aprile 2011, una Pasqua di serenità e pace per il riposo del corpo e dello spirito,  presso l’eremo Zen di montagna Sanbo-Ji, nella frazione di  Pagazzano, a Berceto (Pr)

Illustrazione rami di ciliegio in fiore
Nel naturale e incontaminato panorama dell’Appennino Tosco-Emiliano della provincia di Parma, a 10 kilometri da Berceto, sorge Sanbo-Ji, un luogo residenziale di pratica Zen aperto a tutti e durante l’intero arco dell’anno.
Dal 22 al 24 aprile 2011, un’atmosfera serena e rilassante accoglierà chiunque desideri trascorrere la pausa pasquale praticando la consapevolezza del vivere, insieme a tutti gli ospiti e ai monaci buddhisti Zen. Un ritiro zen assoluta-mente informale aperto a tutti, anche ai bambini.
A contatto con la natura e lontani dalle distrazioni del vivere metropolitano, gli ospiti di Sanbo-Ji ritornano al proprio silenzio e partecipano sin dal risveglio alla vita dell’eremo.

Panoramica dall'alto del Tempio Zen Sanbo-Ji a Parma

© Marco Ryugen Scorbatti

Con la prima meditazione Zazen della giornata aperta a tutti, la mente e il corpo riprendono consapevolezza dell’Essere e si riappropriano di quell’attenzione alla respirazione e alla corretta postura troppo spesso trascurata nella frenesia della quotidianità.
Dopo un pasto in grande convivialità prevalentemente vegetariano di mezza giornata, preparato nel rispetto dell’equilibrio energetico, il pomeriggio degli ospiti è scandito da letture del Buddha, insegnamenti del Maestro e da laboratori di “Cucina Zen” e di “Haiku” (la poesia giapponese). Inoltre, è possibile praticare dei piccoli esercizi taoisti di lunga vita, ricevere trattamenti di Zen Shiatsu dai monaci residenti e  sperimentare il nostro ritmo interiore con vari strumenti musicali.
E per chi desiderasse “perdersi” nella natura, le magiche montagne e il parco naturale dei Cento Laghi a Parma rappresentano delle ottime mete per organizzare un’escursione.
Dopo un conviviale pasto serale, una visita alla cittadella di Berceto o un semplice momento di condivisione chiudono le attività della giornata.

Fondato dal Maestro Tetsugen Serra nel 1996, Sanbo-Ji, traduzione giapponese di Tempio dei Tre Gioielli, nasce da un gruppo di edifici rurali recuperati nel rispetto dell’ambiente circostante ed integrati con nuove costruzioni nel tradizionale stile dei monasteri Zen.

Particolare del ponte del Tempio Zen Sanbo-Ji di Parma

© Marco Ryugen Scorbatti

Il territorio di Sanbo-Ji comprende ampi spazi, come il giardino Zen, i prati e i boschi di cui gli ospiti possono godere liberamente. Una sala di 250 mq arredata con tatami giapponesi e cuscini zafu è a disposizione per le attività e resta aperta giorno e notte per chiunque desiderasse praticare la meditazione Zen.
Anche la sistemazione degli ospiti rispetta lo stile abitativo del luogo: arredamento semplice realizzato con materiale locale e camere condivise con gli altri ospiti e separate nella zona notte maschile e femminile.

Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli Eremo Zen di Montagna
Località Pradaiolo, 27 – Pagazzano
43040 Berceto (Pr)

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La prenotazione è obbligatoria.

Il costo dei tre giorni di soggiorno è di € 120,00 e comprende tutto: vitto, alloggio e le attività (meditazione, laboratori ed esercizi energetici). Due giorni € 100,00. Sono esclusi i trattamenti di Zen Shiatsu, per cui è gradita la prenotazione. I bambini al di sotto dei sette anni di età non pagano.

L’arrivo è previsto per venerdì entro le ore 11:00. Il termine è previsto per domenica alle ore 16:30 circa.

Per le iscrizioni rivolgersi a:

Monastero Zen Il Cerchio
Via dei Crollalanza 9, Milano MM Romolo Zona Navigli
Tel. 02 8323652 – 02 58112232
Cell. 333 7737195
cerchio@monasterozen.it
www.monasterozen.it








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