Il primo significato di “autorità” in un dizionario è qualcosa come “avere il potere di comandare”. Esercitare potere sugli altri è di certo uno dei significati di autorità, ma il fatto che questo sia diventato il suo primo significato la dice lunga sulla nostra civiltà.
Il significato originario di autorità, e non intendo dal punto di vista etimologico, è il fornire, o l’essere, un esempio saldo per la conoscenza e l’azione. Usiamo il termine in questo senso quando diciamo: “Voglio un’opinione autorevole. Devo fare questa operazione o no?”. Allora, in un caso del genere, ci rivolgiamo all’autorità medica.
Chi fornisce frequentemente un esempio autorevole per la conoscenza e l’azione diventa un’autorità e tutto va bene finché l’autorità costituisce un fondamento sicuro per la conoscenza e l’azione. Il problema sorge quando l’autorità non dà o non giustifica più questa fiducia, conservando però il potere: a questo punto, diventa autoritaria.
Maestro Tetsugen
(Tratto da Interviste Immaginarie Lo Zen come specchio dell’io. A Colloquio con Tetsugen Zendo)