Offre quello che io mi offro. Tutto dipende dal mio impegno.
Lo Zen non è come si usa dire una religione del libro, non ha ricette dogmatiche e univoche da seguire, non è una verità rivelata da rivelare. È un cammino di spoliazione, purificazione del proprio ego per rinascere ad un Io Universale, per ritrovare ciò che real-mente siamo.
La pratica spirituale offre un accesso allo spazio interiore. Il semplice sedersi in meditazione permette a chi ne fa esperienza di creare uno spazio tranquillo. All’interno di esso, l’accesso ai propri pensieri, sensazioni, fantasie e sentimenti, quelli veri del proprio essere, non quello di un falso io, rappresenta una vera possibilità di guarigione.
Maestro Tetsugen
(Tratto da Interviste Immaginarie Lo Zen come specchio dell’io. A Colloquio con Tetsugen Zendo)