“Allora questa è la fine, ma è anche l’inizio di una storia che è la mia vita e di cui mi piacerebbe ancora parlare con te per vedere insieme se tutto sommato ci sia un senso“.
“Chi tiene assieme tutta questa roba? Chi o cosa? Chi fa cantare gli uccellini? C’è questo essere cosmico e se tu per un attimo hai la folgorazione di appartenergli non hai più bisogno d’altro dopo“.
“Perchè il morire ci deve fare così tanta paura? Ma come, è la cosa che hanno fatto tutti prima di noi?“.
“L’immagine che mi viene in mente quasi ogni giorno è quella di un monaco zen che si siede nella sua cella, prende un bel pennello, lo intinge nel mortaio dove ha sparso la china e con grande concentrazione fa un cerchio che si chiude. Ma un cerchio non fatto con il compasso. Un cerchio fatto con l’ultimo gesto della mano su questa terra. La vita si conclude…è questo il cerchio che ora io cerco di chiudere“.
(Tiziano Terzani)
