Gli ammonimenti di Kosen Daito

18 10 2011
Illustrazione zen di una mente in meditazione con pensieri oscuri

© Matteo 'Piter' Pederzini

Monaci di questo monastero di montagna ricordate di essere qui per la pratica della Via e non per le vesti e il cibo, perchè finchè avrete le spalle avrete vesti da indossare e finchè avrete la bocca avrete cibo da mangiare.
Non dimenticate durante le dodici ore della giornata di dedicarvi allo studio della Via.
Il tempo passa come una freccia perciò non lasciate che la vostra mente sia disturbata dalle preoccupazioni terrene.
Attenzione! Attenzione!
Dopo la mia morte alcuni di voi dirigeranno dei templi in condizioni prosperose, con grandi sale e libri decorati in oro e argento, i cui devoti si affolleranno numerosi.
Alcuni di voi passeranno le ore leggendo i sutra e recitando darani e seduti a lungo in meditazione non si faranno prendere dal sonno.
Mangiando una volta al giorno e osservando i giorni di digiuno praticheranno tutte le pratiche ascetiche nei sei periodi della giornata.
Ma pur dedicandosi così alle pratiche esteriori, i loro pensieri non dimoreranno nella misteriosa ed intrasmettibile Via dei Buddha e dei Patriarchi, ignoreranno la legge della casualità e finiranno nella completa rovina della religione.
Basterà però che uno solo viva in solitudine, in una capanna coperta di paglia e passi i suoi giorni mangiando radici di erbe selvagge cucinate in una pentola con le gambe rotte. Applicandosi con concentrazione ai suoi affari, sarà l’unico ad incontrarmi tutti i giorni e ad essere padrone della propria vita.
Chi potrà fargli qualcosa?
Siate diligenti. Siate diligenti.





4° incontro “Corso di Studi e Pratica Zen”

12 09 2011

Dal 24 al 25 settembre

Corso di STUDI E PRATICA ZEN
Pratica, teoria e filosofia

INCONTRO CON GLI ANTICHI MAESTRI ZEN
Far rivivere la loro Pratica attraverso gli insegnamenti del Maestro Tetsugen

A Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli, Berceto (Pr)

Aperto a tutti e per tutti

Inizio corso h 10.30
Fine corso h 16.00

Tenuto da: Maestro Tetsugen Serra

Riassunto generale: la storia del Buddismo Classico e Zen.

Illustrazione dell'ingresso del Tempio Zen Sanbo-Ji di Berceto in provincia di Parma

© MATTEO 'Piter' PEDERZINI

Incontreremo viso a viso l’energia dei grandi Maestri Zen, dialogando e camminando sotto braccio con gli antichi Patriarchi dello Zen.
Due giorni di insegnamenti e di viva pratica zen, nell’armonia della splendida cornice naturale dell’Eremo di montagna Sanbo-ji.

Per info, costi e prenotazioni: cerchio(at)monasterozen.it

 





La forma informale dello Zen

22 08 2011
Dal 2 al 4 settembre
Per tutti anche bambini
Un incontro speciale per trascorrere tre giorni di pace e serenità, praticando la consapevolezza del vivere, insieme al Maestro Tetsugen, a tutti gli ospiti, e ai Monaci Zen di Sanboji

Statua Buddha bambino

Laboratori zen:

Meditazione Zen aperta a tutti, anche ai bambini
Massaggio Zen
Haiku-poesia giapponese
Disegnare con l’occhio Zen- cogliere la forma
Piccoli esercizi  energetici Taoisti
Letture del Buddha, insegnamenti del Maestro

Per costi, info e prenotazioni: cerchio @ monasterozen.it





Speciale Estate Zen // 3° incontro “Corso di Studi e Pratica Zen”

27 06 2011

Dal 9 al 10 luglio

Corso di STUDI E PRATICA ZEN
Pratica, teoria e filosofia

A Sanbo-Ji Tempio dei Tre Gioielli, Berceto (Pr)

Aperto a tutti e per tutti

Costo € 130 comprensivo di vitto e alloggio

Inizio corso h 10.30
Fine corso h 16.00

Tenuto da: Maestro Tetsugen Serra

Illustrazione dell'ingresso del Tempio Zen Sanbo-Ji di Berceto in provincia di Parma

© MATTEO 'Piter' PEDERZINI

STUDIO E PRATICA DEL CUORE DELLO ZEN:
I Sutra : i più importanti  insegnamenti zen del Buddha.
I koan : storie Zen paradossali, come lavorano nella meditazione, da dove nascono e dove portano il meditante. Tra Soto e Rinzai: Shin Dogen Shu, la nuova scuola di Dogen.

IL CORPO E LA MENTE NELLA MEDITAZIONE ZEN:
Fisiologia, anatomia ed energetica della meditazione zen, oltre il tempo e lo spazio.





Storia zen: Il Secchio e la Luna. Tornare a sé

9 05 2011
Illstrazione zen di un secchio colmo d'acqua e in esso la luna riflessa

© Matteo 'Piter' Pederzini

Quando la monaca Chiyono studiava lo Zen, per molto tempo non riuscì a raggiungere i frutti della meditazione.
Finalmente, in una notte di luna, stava portando dell’acqua in un vecchio secchio tenuto insieme con una cordicella di bambù.
La cordicella di bambù si ruppe e il fondo del secchio cadde, e in quel momento Chiyono fu liberata!
Per commemorare l’evento scrisse una poesia:

In questo modo e in quello cercai di salvare il vecchio secchio
Poiché la corda di bambù era logora e stava per rompersi.
E poi tutto a un tratto il fondo si staccò e cadde.
Niente più acqua nel secchio.
Niente più luna nell’acqua.

Quali sono i frutti della meditazione che la monaca Chiyono desidera raggiungere?
La ricerca di se stessi e della pace interiore che tutti abbiamo dietro la menta agitata e condizionata.

Cosa rappresenta il vecchio secchio?
La nostra vecchia vita che teniamo insieme con logore cordicelle, le cordicelle dei nostri vecchi schemi e attaccamenti, e dentro il secchio il nostro logoro ego, pallido riflesso della nostra vera vita, del nostro vero essere. Mettiamo pezze da tutte le parti pur di non cambiare. Ma arriva il momento in cui un accadimento più forte, più importante, scuote la nostra vita e i vecchi pensieri vanno in crisi, non riescono più a far fronte alla vita. Arriva il momento dove qualcosa di inspiegabile ci spinge a cercare altro in altro.





Carlo Tetsugen Serra: “Vi racconto l’amore Zen”

4 05 2011

Su Happiness Magazine di maggio, un’intervista al Maestro Tetsugen a cura di Margherita Geronimo.

Copertina del bimestrale Happiness Magazine di maggio 2011

Articolo del bimestrale Happiness Magazine di maggio 2011

Articolo del bimestrale Happiness Magazine di maggio 2011





14-15 maggio Sanbo-Ji: 2° incontro “Corso di Studi e Pratica Zen”

3 05 2011
Statua del Buddha al Monastero Zen di Sanbo-Ji a Parma

© Marco Ryugen Scorbatti

Nel clima conviviale e fraterno che si è creato durante il primo appuntamento, proseguono gli incontri del “Corso di studi e pratica Zen”.
Nel primo incontro abbiamo visto la vera vita di Siddhartha il Buddha, nel contesto geografico, storico e religioso, scoprendo un essere umano vicino alla nostra vita, alla nostra ricerca di uomini in cammino.
Abbiamo conosciut:

  • I Quattro Saperi: la realizzazione della cessazione del desiderio, la fine della speculazione della mente, lo stato di imperturbabilità del suo corpo e l’imperturbabilità della mente davanti al dolore.
  • I Cinque Elementi costitutivi, o gruppi, detti in sanscrito Skanda, quali costituenti dell’essere per il buddismo: forma o gli elementi corporei, fisici; la totalità affettiva della nostra esperienza; tutte le funzioni percettive; le funzioni emotive, mentali, volitive; la coscienza stessa.
  • Le Quattro Nobili Verità: la vita è sofferenza, l’origine della sofferenza è l’attaccamento, la cessazione della sofferenza è l’abbandono dell’attaccamento all’io, il percorso per la cessazione della sofferenza, visto in otto punti.

Nel secondo incontro che si terrà sempre nella pacifica cornice di Sanbo-Ji il 14 e15 Maggio 2011, ripasseremo gli argomenti del primo incontro e proseguiremo nella visione classica buddhista iniziando ad addentrarci nello Zen:

  • LO ZEN: nascita di una pratica filosofia religiosa di Vita
  • I TRE GIOIELLI NELLO ZEN, gli archetipi:  il Buddha/Maestro, il Dharma/insegnamenti, il Sangha/Comunità
  • DAL BUDDHA AD OGGI ATTRAVERSO I  MAESTRI ZEN:  il cammino dell’insegnamento del Buddha; dall’India al Tibet, alla Cina al Giappone e all’Occidente. Caratteristiche e diversità delle scuole buddhiste.
  • STRUTTURA DELLA MEDITAZIONE, nella pratica la meditazione Vipassana e Zen.
  • Come sempre studieremo assieme e inizieremo a PRATICARE LA MEDITAZIONE VIPASSANA E ZEN.

Orari: inizio sabato alle 10.30 – termine domenica ore 16.00

È prenotabile in segreteria la dispensa del 1° Incontro “Corso Studi e Pratica Zen”.

Il corso è aperto a tutti.

Un saluto caloroso Tetsugen Serra





Come le religioni del Giappone affrontano le tragedie

7 04 2011

Vi proponiamo la traduzione di un articolo dal Belief Blog della CNN.

Statua di un Buddha in Giappone tra le macerie del terremoto dell'11 marzo 2011

© Cnn.com

I giapponesi tendono a non identificarsi con una singola tradizione né a studiare dei testi religiosi.
Brian Bocking, un esperto di religioni giapponesi presso l’università irlandese di College Cork, afferma che il giapponese medio non si converte consapevolmente al Buddhismo fino alla celebrazione di un funerale. Molti giapponesi credono infatti che quello che fanno per i propri avi dopo la morte conti in un certo qual modo. È come se tra le persone vigesse una diffusa credenza nell’esistenza di spiriti ancestrali e probabilmente non è quello che ci aspetteremmo da una società laica come quella giapponese.
Dopo i tragici fatti dell’11 marzo, molti giapponesi hanno trovato rifugio nella religione per piangere i morti da una parte e recuperare quella forza necessaria per ricostruire il paese dall’altra.
Ma per molti giapponesi il senso religioso è molto più complesso di una semplice adesione alle antiche tradizioni del Buddhismo. I giapponesi “mescolano” infatti le credenze e le tradizioni buddhiste con l’antica tradizione scintoista del paese. A tale proposito, John Nelson, Preside della facoltà di teologia all’Università di San Francisco, afferma che i giapponesi passano da una tradizione religiosa all’altra a seconda delle situazioni: per avvenimenti che “celebrano” la vita, si rivolgono ai rituali della tradizione scintoista, mentre di fronte alle tragedie è il Buddhismo il loro punto di riferimento.
Esistono diverse scuole di buddhismo giapponese e altrettante spiegazioni che il Buddhismo offre al perché determinate calamità accadano, dal concetto di karma all’aspetto apocalittico di certe tragedie. Ad ogni modo, laddove il Cristianesimo, l’Ebraismo e l’Islamismo si preoccupano del perché Dio abbia potuto permettere un terremoto, ad esempio, il Buddhismo e lo Scintoismo focalizzano la propria attenzione su come reagire alla tragedia. È molto importante nella vita dei giapponesi, reagire alla tragedia in modo positivo, addirittura con un atteggiamento gioioso.
Nello stesso momento, i monaci del buddhismo giapponese si occupano dei rituali che accompagnano le cerimonie dei funerali, come la cremazione e la sepoltura in un lotto di famiglia.
Si segnala però un atteggiamento disilluso e disincantato di molti giovani giapponesi verso il Buddhismo, dettato a quanto pare dalla diffusa credenza che i monaci approfittino in realtà della situazione drammatica per raccogliere soldi da spendere successivamente per la gestione dei templi e che tutto sommato il loro ruolo non sia poi così utile nella società. «Il terremoto è un’occasione per i monaci buddhisti per dimostrare che la loro figura è ancora di rilevante importanza» afferma John Nelson «i giovani hanno semplicemente smesso di “comprarli” ».





Prossimo incontro di meditazione e conversazione zen con il Maestro Tetsugen

6 04 2011

Piedi di un uomo nudi in riva al mareDopo la meditazione e conversazione zen guidata dal maestro Tetsugen Serra sul dono dell’ascolto del 4 aprile, proseguono gli incontri del lunedì e la prossima serata, 11 aprile, avrà per tema la ricerca spirituale.

In un presente così buio di crisi economica e interiore, ci si può sforzare di creare frammenti di un futuro migliore, ma non sarebbe una trasformazione reale. Meglio iniziare un vero cambiamento e tutti i cambiamenti, come diceva Lao Tsu, iniziano dal primo passo…iniziano dai NOSTRI piedi. La via spirituale di ogni persona è iniziare a conoscere se stessi non per quello che si è ma per quello che non si è.

Vi aspettiamo lunedì 11 aprile, dalle 20 alle 21:30, al Monastero Zen Il Cerchio di Milano. Ricordiamo che è necessaria la prenotazione.





Nuovi incontri di meditazione e conversazione zen con il Maestro Tetsugen

30 03 2011
Illustrazione del viso del Buddha in meditazione

© Matteo 'Piter' Pederzini

Dopo le serate di meditazione “Consapevolezza di vita: la morte nel Buddhismo. Dialogo con noi stessi” di febbraio e marzo scorsi, dal 4 aprile 2011 a Milano proseguono gli incontri di meditazione e conversazione zen guidate dal Maestro Tetsugen Serra su:

  • il dono dell’ascolto
  • la ricerca spirituale
  • il perdono
  • il lasciare andare

Gli incontri si terranno per quattro lunedì di seguito dalle 20 alle 21:30 e data la numerosa affluenza al ciclo precedente, è richiesta la prenotazione.








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